FORLì

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Campus di Forlì
Piazzale Igino Lega

DATE

11 -12 – 13
Giugno 2026

EVENTO

Festival della sostenibilità, informazione responsabile e futuri possibili

INGRESSO GRATUITO

Il futuro non si aspetta: si immagina, si costruisce, si racconta.
Sferafest nasce proprio da qui: dall’esigenza di creare una sfera aperta in cui persone,
idee e linguaggi differenti possano incontrarsi e rimodellarsi insieme.

La sfera è la Terra, l’ecosistema che abitiamo.
È il modello delle nostre interazioni sociali.
È il ciclo che ci tiene connessi, la simbiosi che ci ricorda: nessuno vive da solo.

Dopo anni di azioni culturali, di eventi, di feste: Olvidados e Volume Campus
– in collaborazione con LifeGate
danno vita a un nuovo appuntamento, dedicato alla sostenibilità,
all’informazione responsabile e ai futuri possibili.
Se vogliamo tornare a immaginare un futuro,
dobbiamo reindirizzare il nostro sguardo:
verso chi in silenzio resiste e costruisce alternative,
verso chi ama i boschi, la musica dal vivo, la bella stagione.
Verso chi ha il coraggio di nominare le ingiustizie,
verso chi è capace di riattivare un confronto,
di chiedere la pace, di aprire il proprio spazio alla partecipazione di tutte e tutti.
Per farlo servono: le nostre idee migliori e i luoghi giusti dove farle crescere.
Così nasce Sfera, un progetto che prende vita insieme a LifeGate,
da anni punto di riferimento nel raccontare la sostenibilità e
il cambiamento sociale in modo accessibile, autorevole e affascinante.
Una tre-giorni per tenere insieme:
narrazioni e pratiche ecologiche, esperienze di innovazione sociale,
di relazioni politiche, slow news, serate di musica e festa.
Un luogo dove osservare, riflettere e iniziare a prendere parte.

fuori sfera da febbraio a maggio 2026

TEMA EDIZIONE 11-12-13 Giugno 2026

“Prendere Parte: Biosfera, Sociosfera, Geosfera”

Il fil-rouge di questa prima edizione è riassunto nel motto “prendere parte”.

Dietro queste due parole, che fanno da sotto-testo a tutti gli eventi del festival, c’è il dovere di riscoprici come soggetti partecipi di un equilibrio più grande, un equilibrio organico e politico dove è necessario che ogni “parte” in causa sia rispettata e resa generativa.

Da qui il sottotitolo: biosfera, socio-sfera, geosfera.
Dall’idea che il “prendere parte” si giochi in un ecosistema altamente complesso e multiforme, che parte sempre dalle relazioni ambientali – cioè dai micro-rapporti che si instaurano tra le forme di vita vegetali e animali e la specie umana – fino ai giganteschi processi geo-politici che stanno sconvolgendo il mondo.
Ogni appuntamento di Sfera, dialogando con quelli precedenti, sarà dunque un tentativo di ricomporre simbolicamente questo sfuggente mosaico e di ripensare il nostro posizionamento in mezzo a tali vicende.

“Prendere parte” significa quindi per noi costruire un’intelligenza condivisa: plurale, ecologica, partecipata.

festival giugno 2026

News dal Pianeta Terra

Puntata live del podcast di Lifegate con Giovanni Mori (LifeGate)

Chiosko Giardini Savelli, Cesena
Giovedì 11 giugno
ore 19:00
Ingresso gratuito

Chiosko Giardini Savelli, Cesena
Giovedì 11 giugno
ore 19:00
Ingresso gratuito

News dal Pianeta Terra

Giovanni Mori in conversazione con Cesare Pomarici

Puntata live del podcast di LifeGate.
Tema: Agenda verde per sopravvivere al 2026.
Con Giovanni Mori (LifeGate) + guest presso Chiosko Giardini Savelli Cesena.

Le notizie fondamentali per non rimanere fuori da un mondo che va velocissimo, tra guerre, crisi energetica e democrazie in crisi e la nostra infodemia.

Come sta il pianeta, come sta la geopolitica, come stiamo noi.
Soprattutto: come ci informiamo tra media tradizionali e new media per provare a orientarci in tutto questo caos senza impazzire.

E infine come raccontare le soluzioni che già abbiamo – anche dalle crisi energetiche – capire le più efficaci e perché non le stiamo applicando abbastanza in fretta.

“Estate geopolitica”

Talk di Geo-Politica con Dario Fabbri

Volume – Campus di Forlì, Piazzale Igino Lega
Venerdì 12 giugno
ore 18:30
Ingresso gratuito

“Lo sport è politica; la politica dello sport”

Live podcast Campolungo con Matteo Serra e Valerio Moggia

Volume – Campus di Forlì, Piazzale Igino Lega
Venerdì 12 giugno
ore 21:00
Ingresso gratuito

Volume – Campus di Forlì, Piazzale Igino Lega
Venerdì 12 giugno
ore 18:30
Ingresso gratuito

“Estate geopolitica”

Talk Geopolitica Dario Fabbri in dialogo con Cesare Pomarici

Se interpretata con i criteri della geo-politica, la stagione estiva che ci aspetta sembra essere una sorta di impietoso turning point attraverso cui osservare le grandi vicende internazionali degli ultimi anni e il loro traumatico irrompere nella vita delle nostre comunità. 

La crisi degli USA, non certo riducibile alle traiettorie impazzite di Donald Trump, il grande equilibrismo della Cina – maestra di movimenti impercettibili e attraversata da crisi sociali interne che difficilmente arrivano sulle prime pagine dell’Occidente – la ritrovata centralità del Medioriente, il posizionamento interrogativo dell’Europa, e il ruolo ambivalente assunto dal nostro Paese.

Insieme a Dario Fabbri ci muoveremo in questo quadro critico, cercando principalmente di interpretarlo, di capirne cioè il significato strategico e l’impatto sulla nostra dimensione partecipativa. Come individui e come membri di collettività nazionali: come possiamo attraversare questo “disordine”?

Volume – Campus di Forlì, Piazzale Igino Lega
Venerdì 12 giugno
ore 21:00
Ingresso gratuito

LIVE PODCAST "Lo sport e la politica; la politica dello sport"

CAMPOLUNGO con MATTEO SERRA (LifeGate) e VALERIO MOGGIA (Blog Pallonate in faccia)

“Tutto è politica”, recita una citazione di Thomas Mann diventata saggezza popolare. Questa frase significa che ogni aspetto della vita sociale, dalle scelte personali alle dinamiche culturali e lavorative, è influenzato da rapporti di potere e decisioni collettive. E questo vale anche per lo sport, soprattutto quando di mezzo ci sono eventi planetari, come i Mondiali di calcio, o interessi economici che valgono miliardi e miliardi.

La politica ha bisogno dello sport, per far passare messaggi che altrimenti sarebbe più complesso trasmettere, e l’esempio più lampante è lo sportwashing portato avanti da tanti stati autoritari; ma al tempo stesso, lo sport è intriso di politica nelle sue dinamiche interne, nei suoi giochi di potere, nella sua corsa al profitto. In questo panel approfondiamo questi temi, raccontando storie ed esempi dei contesti e delle situazioni in cui sport e politica sono andati a braccetto, mostrando la loro naturale tendenza ad influenzarsi a vicenda. Che sia il Superbowl o le Olimpiadi, la Coppa del Mondo o la Formula Uno, lo sport entra nella politica, e viceversa; mettere a fuoco questa situazione diventa uno strumento essenziale per capire la cifra dei nostri tempi.

Ne parleremo insieme a Valerio Moggia, giornalista, autore del blog “Pallonate in faccia” e del libro “Il calcio è politica”.

“COSE BELLE di forlì” con Camilla Soldati (LifeGate)
e Os-servo

laboratorio di citizen-science

Volume – Campus di Forlì, Piazzale Igino Lega
Sabato 13 giugno
ore 10:30
Ingresso gratuito
con prenotazione

PRANZO-SIMPOSIO
VEGETARIANO

con Duccio Facchini di AltraEconomia + ASCS + Forlì2035

Volume – Campus di Forlì, Piazzale Igino Lega
Sabato 13 giugno
ore 13:00
con prenotazione

Forensic Architecture e le nuove frontiere del giornalismo investigativo

Qual è il ruolo della collettività nella costruzione della verità

Volume – Campus di Forlì, Piazzale Igino Lega
Sabato 13 giugno
ore 16:30
Ingresso gratuito

TALK-WORKSHOP "Non scaricare tutto su di te"

Crisi climatica, mente collettiva e strumenti per agire

Volume – Campus di Forlì, Piazzale Igino Lega
Sabato 13 giugno
ore 18:30
Ingresso gratuito

Cena
vegetariana

Volume – Campus di Forlì,
Piazzale Igino Lega
Sabato 13 giugno
ore 20:00

CLOSING PARTY

Live Show GIMA Live Show Ema Bloo a cura di Volume

Volume – Campus di Forlì, Piazzale Igino Lega
Sabato 13 giugno
ore 21:30
Ingresso gratuito

Volume – Campus di Forlì, Piazzale Igino Lega
Sabato 13 Giugno
ore 10:30
Ingresso gratuito con prenotazione (posti limitati)

Cose belle di Forlì

Alla scoperta della citizen science e del territorio

Una domanda che spesso ci facciamo in questi tempi di molteplici crisi è cosa possiamo fare come singoli individui. Una risposta è unirci al piccolo grande movimento della citizen science, la scienza partecipata, pur non essendo scienziati.

Ogni giorno, quasi inconsapevolmente, raccogliamo un’incredibile quantità di dati con una semplice azione: fare foto. Caricandole sulle app di citizen science possiamo fornire preziosi dati di cui gli scienziati hanno bisogno per conoscere e proteggere la natura. In cambio, scopriamo i nomi e le particolarità delle specie selvatiche che ci circondano.

In questo workshop, insieme a Camilla Soldati di Lifegate e Stefano Samoré del collettivo Osservo, cammineremo e osserveremo per scoprire le specie selvatiche che crescono anche in città, e come comunicarle alla scienza.

PRANZO-SIMPOSIO VEGETARIANO

Volume – Campus di Forlì, Piazzale Igino Lega
Sabato 13 giugno
ore 13:00
con prenotazione obbligatoria

Pranzo-Conversazione con Duccio Facchini Direttore Altraeconomia

Una delle questioni più cruciali – e colpevolmente sottovalutate – quando si parla di equità sociale è quella dell’accesso al cibo e del controllo delle sue filiere produttive. All’indomani del suo insediamento, il nuovo sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha lanciato l’impegnativa e visionaria proposta di aprire cinque supermercati comunali per abbattere i costi della spesa alimentare in città. Assecondando questa finestra di dibattito, proponiamo una presentazione speciale – una conversazione-pranzo – del fondamentale libro di Duccio Facchini (direttore Altreconomia) e Alessandro Franceschini (ex presidente Altromercato): I sovrani del cibo.

«Chi decide che cosa mangiamo e a quale prezzo? Chi sono i sovrani del cibo? Un’inchiesta sulla speculazione e la battaglia per la trasparenza alimentare.

Dalla metà degli anni Sessanta la produzione di cibo a livello globale è cresciuta del 300%, eppure ancora oggi la malnutrizione continua a ridurre l’aspettativa di vita di milioni di persone: 783 milioni di esseri umani – cioè il 9% della popolazione mondiale – hanno sofferto la fame cronica nel 2023 e più di 333 milioni hanno affrontato livelli acuti di insicurezza alimentare.

Il tutto mentre un pugno di multinazionali dell’agroalimentare controllate da pochissimi e ricchissimi fondi speculativi ha registrato negli ultimi anni profitti record, godendo di sussidi andati a scapito della salute delle persone e dell’ambiente.

Com’è stato possibile questo “sacco del cibo” e quali strumenti hanno a disposizione i consumatori “attivi” per costruire un’alternativa giusta, superando un modello per il quale tre quarti del cibo che consumiamo oggi proviene da sole dodici specie vegetali e da cinque animali?

Dall’osservatorio di Altreconomia e di Altromercato, un saggio divulgativo che con il piglio dell’inchiesta economica vuole svelare chi sono i padroni del mercato, discutere di quantità e qualità dei consumi e difendere il diritto umano al cibo. Per cercare di restituire lo scettro a quelli che dovrebbero essere i veri sovrani del cibo: contadini e consumatori».

Volume – Campus di Forlì, Piazzale Igino Lega
Sabato 13 Giugno
ore 16:30
Ingresso gratuito 

Forensic Architecture e le nuove frontiere del giornalismo investigativo

Qual è il ruolo della collettività nella costruzione della verità

talk con Luigi Mastrodonato (LifeGate) + Davide Piscitelli (Forensic Architecture)

Il pluripremiato team di ricerca Forensic Architecture svolge indagini su casi di violazione dei diritti umani attraverso la costruzione di modelli digitali e fisici, animazioni 3D, realtà virtuale e mappature. Un lavoro che unisce architettura, tecnologia e democrazia possibile anche grazie alla mobilitazione collettiva e alla mole di materiale proveniente dalla società civile.

Dal genocidio nella Striscia Gaza all’incendio delle Grenfell Tower di Londra, dalle torture nel carcere siriano di Saydnaya all’attacco russo al teatro di Mariupol in Ucraina, Forensic Architecture ha offerto nuovi strumenti per verificare i fatti, smascherare le narrazioni ufficiali e chiedere conto al potere delle violazioni dei diritti fondamentali e ha collaborato a inchieste con alcuni dei principali giornali del mondo come The New York Times, The Guardian e Al Jazeera.

Un incontro con Davide Piscitelli, ricercatore di Forensic Architecture, e Luigi Mastrodonato, giornalista, per riflettere sul ruolo della collettività nella costruzione della verità, sull’uso delle tecnologie nella ricerca sui diritti umani e sulle nuove frontiere del giornalismo investigativo.

Volume – Campus di Forlì, Piazzale Igino Lega
Sabato 13 Giugno
ore 18:30
Ingresso gratuito 

Non scaricare tutto su di te

Crisi climatica, mente collettiva e strumenti per agire

WORKSHOP-TALK CON MATTIA IANNANTUONI E ALICE POMIATO

Siamo bombardati di informazioni sul clima, eppure restiamo fermi. È il modo in cui funziona il nostro cervello, disegnato per reagire ai pericoli immediati, non alle crisi lente. In questo workshop, Alice e Mattia smontano i bias che ci paralizzano (dalla negazione,al fatalismo, all’eco-ansia) e offrono un toolkit concreto per tornare ad agire: come filtrare le informazioni in modo sano, come trovare il proprio ruolo nella collettività, come trasformare la frustrazione in azione condivisa.

In questo talk-workshop interattivo, esploriamo le trappole cognitive che ci tengono passivi (miopia temporale, paralisi da informazione, capitalismo della dopamina) e usciamo dalla sessione con strumenti pratici in tasca: come consumare informazione senza tossicità, come costruire un immaginario collettivo, come formare (o trovare) il proprio “party” per agire nel mondo reale.

Con Alice e Mattia, non solo ascoltate: giocate, scegliete il vostro ruolo, portate qualcosa a casa.
Perché la risposta alla crisi climatica non è individuale. È un gioco di squadra e ogni squadra ha bisogno del ruolo giusto per ogni giocatore.